SEMPLICEMENTE GRAZIE…

Domenica scorsa ho iniziato il mio ministero di par- roco in mezzo a voi. Con queste righe vorrei espri- mere il mio grazie sincero per l’accoglienza che mi avete riservato.

Avete preparato questo momento con la preghiera, ma anche avendo cura che tutto fosse fatto nel mi- gliore dei modi: sia dal punto di vista liturgico che da quello “esterno”.

Ogni piccola cosa e stata pensata e curata da qual- cuno: la pulizia e la cura degli ambienti, come la casa e il patronato, e degli spazi davanti e attorno alla chiesa; la cura della chiesa: dalla pulizia del pa- vimento a quella delle vesti e degli arredi, dalla di- sposizione dei fiori ai canti preparati dal coro; per finire con il brindisi e i regali.

Ad ognuno vorrei dire il mio grande grazie.

Per ora e tutto nuovo per me. Un po’ alla volta, im- parero, spero! Capiro le cose da fare, ma prima di queste mi piacerebbe imparare i vostri nomi, cono- scendovi ad uno ad uno.

Certo ci vorra pazienza: non e possibile che questo avvenga in fretta, ma “pedalando” un po’ tutti giorni di strada se ne puo fare molta!

Confido nell’aiuto del Signore e anche nel vostro!

Don Mauro

MADONNA DELLA SALUTE

madonna della salute

Il 21 novembre è la festa della Madonna della Salute. Tutti ormai ne conoscono la storia. È, questa, una festa molto sentita. È l’occasione nella quale chiediamo l’intercessione di Maria per qualcosa di molto importante e, spesso, anche fragile: la salute.

Madonna della Salute Venezia

Salute è una parola con un significato molto chiaro e preciso ma anche molto ampio. C’è la salute fisica, ma anche quella psicologica; c’è la solitudine e l’insoddisfazione del vivere; c’è il disagio provocato dalle difficoltà economiche e dalle ferite affettive. L’occasione della festa della Salute è l’opportunità di affidare a Maria tutti i pesi che ci affliggono; la candela che accendiamo in fondo ha questo significato: ogni candela una fatica oppure una persona che portiamo nel cuore e che vogliamo ricordare (perché, lo sappiamo, noi abbiamo bisogno anche di gesti concreti).

Nella festa di quest’anno proviamo anche a pregare non solo per noi o per i nostri cari: innanzi tutto per chi vive e lavora a Venezia provati, in questi giorni da quanto abbiamo visto e sentito, e poi per gli sconosciuti, per tutti coloro che noi non conosciamo ma che si trovano a vivere un momento di prova.

Don Marco