AND THE WINNER IS…

CONTRADA BECCARIA ! Grazie all’ultima ma decisiva sfida a Masterchef, la contrada del viale alberato si aggiudica l’edizione 2015 del Palio delle Contrade!

  

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PALIO DELLE CONTRADE 2015

È in pieno svolgimento il Palio delle Contrade 2015 che vede contrapposte le due fazioni Beccaria e Trieste della nostra Parrocchia dei Santi Francesco e Chiara!

La contrada Trieste si è finora aggiudicata la maggior parte delle sfide ma fino alla fine dei giochi non si potrà dire chi vincerà questa fantastica edizione del palio…

A tra poco quindi con il nome dei vincitori del Palio delle Contrade 2015!

   
    
    
 

CELLULARI PER BENEFICENZA

Gruppo missioni Terzo Mondo

Segnaliamo una bellissima iniziativa del Gruppo Missioni Terzo Mondo della Parrocchia di Carpendo (www.gruppomissioniterzomondo.org) che coinvolge anche la nostra Parrocchia.

In patronato, vicino al bar, potete trovare infatti un raccoglitore dove potete depositare i vostri vecchi (ma funzionanti) cellulari, i quali verranno riciclati o rigenerati dalla società Comprocellulari.it che devolverà il ricavato al Gruppo Missioni Terzo Mondo.

Cellulariperbeneficenza.it

Gruppo missioni Terzo Mondo

 

GRUPPO MISSIONI TERZO MONDO è un gruppo di volontari della parrocchia di Carpenedo-Mestre che opera da 20 anni a favore dei bambini dell’India, del Kenya e delle Filippine attraverso le adozioni a distanza e la realizzazione di specifici progetti di primaria importanza per i bisogni dell’infanzia. Opera direttamente sul posto con i referenti delle strutture locali.
Contatti:

ASSOCIAZIONE GRUPPO MISSIONI TERZO MONDO
Parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio
30174 Carpenedo, Mestre (VE)
E-mail: gruppomissioni@parrocchiacarpenedo.it
sito : www.gruppomissioniterzomondo.org
Facebook : https://www.facebook.com/gruppomissioni.terzomondo

Appuntamenti per la Quaresima

A TUTTA QUARESIMA!!!

Quaresima 2015

Partono alcune proposte per camminare durante questo tempo di quaresima:

    • UN PANE PER AMOR DI DIO è la raccolta che permette di dare alle nostre rinunce un significato reale e universale. Essa ci permette di far giungere il frutto del nostro digiuno ai missionari veneziani, perché possano aiutare le persone a cui sono inviati a vivere una vita meno difficile e più autentica.Perciò, la preghiera suggerisce, il digiuno risponde e l’elemosina realizza. La Quaresima così non rimane un pio esercizio di virtù cristiane, ma diventa veramente il “tempo favorevole” per riaccendere il fuoco della missione in ogni battezzato e l’occasione per accogliere e annunciare il Regno di Dio e la sua giustizia fino ai confini della Terra.
    • LA RECITA DELLA PREGHIERA DELLE LODI ogni mattina dal lunedì al venerdì alle ore 07.00
    • OGNI GIOVEDÌ SERA (A PARTIRE DAL 26 FEBBRAIO) ALLE ORE 20.40 CI TROVIAMO ASSIEME A LEGGERE IL VANGELO DELLA DOMENICA SUCCESSIVA
    • La “VIA CRUCIS”: ogni venerdì alle ore 17.00 in chiesa. Un gesto semplice per contemplare e non dimenticare il grande dono d’amore di Gesù.

Festa Patronale 2014… 26 anni e non sentirli!

festa patronale 2014Dopo un’estate ricca di emozioni per i nostri giovani tra Grest e Campo Scuola, arriva invece il momento di festa per tutta la Comunità con la 26a Festa Patronale dei Santi Francesco e Chiara ! Anche quest’anno un programma di tutto rispetto con importanti novità come la pesca di beneficenza che sarà inaugurata Venerdì 19 settembre alle ore 18.00 e la bellissima mostra di quadri dei pittori della nostra Parrocchia.
Ci sono poi appuntamenti che si sono ormai consolidati col passare degli anni come la biciclettata delle famiglie, la grigliata comunitaria e la festa dei lustri di matrimonio. Quest’anno sarà anche l’occasione per la Contrada “Trieste” di avere la rivincita sulla Contrada “Beccaria” con il 2° Palio delle Contrade… Ma non finisce qui.. Joy Singers, musical, opere teatrali, tornei di calcetto, celebrazioni eucaristiche con il Patriarca Francesco.. in poche parole, un sacco di cose da non perdere! VI ASPETTIAMO NUMEROSI! Di seguito il programma completo:

    • VENERDÌ 19 SETTEMBRE:


      ore 18.00 –
      GRANDE NOVITA’ 2014: inaugurazione della PESCA DI BENEFICENZA che resterà aperta tutti i pomeriggi fino al 5 ottobre dalle 16.30 alle 18.30 e nelle serate del 19 – 26 – 27 settembre e 3 ottobre

      ore 19.30 – È l’ora della PIZZA per ragazzi e giovani assieme a genitori ed amici. Iscrizioni in parrocchia entro mercoledì 17 settembre.

 

    • SABATO 20 SETTEMBRE:

      Presso la sala danza mostra di quadri curata da alcuni pittori della nostra parrocchia.

      ore 15.00 –  Quarta Edizione della BICICLETTATA: un pomeriggio in bicicletta per tutte le famiglie alla scoperta di Marghera con rinfresco finale

 

    • DOMENICA 21 SETTEMBRE:

      Presso la sala danza mostra di quadri curata da alcuni pittori della nostra parrocchia


      ore 10.00
       – S. MESSA della dedicazione della Chiesa e festa dei lustri di matrimonio.

      ore 12.30 – PRANZO INSIEME, presso la Sala S. Francesco per festeggiare i lustri ma aperto a tutti, previa iscrizione in parrocchia entro mercoledì 17 settembre. ore 15.30 – inaugurazione campi da gioco e torneo di calcetto

 

    • VENERDÌ 26 SETTEMBRE:

      Ore 21.00 – serata con i JOY SINGER alla scoperta del mondo Gospel.

 

    • SABATO 27 SETTEMBRE:

      Ore 19.30 – serata GRIGLIATA. Iscrizione in parrocchia entro domenica 21 settembre.

 

    • DOMENICA 28 SETTEMBRE:

      Ore 15.30 – 2° PALIO DELLE CONTRADE della parrocchia: una grande competizione per tutti.

 

    • VENERDI’ 3 OTTOBRE:

      Ore 21.00 – i giovani della parrocchia presentano presso la Chiesa del Sacro Cuore di via Aleardi a Mestre il musical “Forza Venite Gente“, alla presenza del Patriarca mons. Francesco Moraglia.

 

    • SABATO 4 OTTOBRE:

      Ore 18.30 – SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA nella festa di S. Francesco presieduta dal Patriarca mons. Francesco Moraglia.

 

  • DOMENICA 5 OTTOBRE:

    Mercatini in via Beccaria

    Ore 17.00 – L’Associazione Culturale “La Malcontenta” presenta la rivisitazione dell’opera teatrale di C. Goldoni “Il servitore di due padroni”.

    Ore 18.15 – estrazione dei biglietti della lotteria di beneficenza.

 

Dice Papa Francesco…

Papa Francesco“Maria è colei che sa trasformare una grotta per animali nella casa di Gesù, con alcune povere fasce e una montagna di tenerezza. Lei è la piccola serva del Padre che trasalisce di gioia nella lode. È l’amica sempre attenta perché non venga a mancare il vino nella nostra vita. È colei che ha il cuore trafitto dalla spada, che comprende tutte le pene. Quale madre di tutti, è segno di speranza per i popoli che soffrono i dolori del parto finché non germogli la giustizia. È la missionaria che si avvicina a noi per accompagnarci nella vita, aprendo i cuori alla fede con il suo affetto materno. Come una vera madre, cammina con noi, combatte con noi, ed effonde incessantemente la vicinanza dell’amore di Dio.”

Evangelii Gaudium 286


Maria sa riconoscere le orme dello Spirito di Dio nei grandi avvenimenti ed anche in quelli che sembrano impercettibili. È contemplativa del mistero di Dio nel mondo, nella storia e nella vita quotidiana di ciascuno e di tutti. È la donna orante e lavoratrice a Nazaret, ed è anche nostra Signora della premura, colei che parte dal suo villaggio per aiutare gli altri «senza indugio» (Lc 1,39). Questa dinamica di giustizia e di tenerezza, di contemplazione e di cammino verso gli altri, è ciò che fa di lei un modello ecclesiale per l’evangelizzazione. Le chiediamo che con la sua preghiera materna ci aiuti affinché la Chiesa diventi una casa per molti, una madre per tutti i popoli e renda possibile la nascita di un mondo nuovo.

Evangelii Gaudium 288

Dice Papa Francesco…

Papa FrancescoDopo la morte del Maestro, i discepoli si erano dispersi; la loro fede si era infranta, tutto sembrava finito, crollate le certezze, spente le speranze. Ma ora, quell’annuncio delle donne, benché incredibile, giungeva come un raggio di luce nel buio. La notizia si sparge: Gesù è risorto, come aveva predetto… E anche quel comando di andare in Gali- lea; per due volte le donne l’avevano sentito, prima dall’angelo, poi da Gesù stesso: «Che vadano in Galilea, là mi vedranno». “Non temete” e “andate in Galilea”.
La Galilea è il luogo della prima chiamata, dove tutto era iniziato! Tornare là, tornare al luogo della prima chiamata. Sulla riva del lago Gesù era passato, mentre i pescatori stava- no sistemando le reti. Li aveva chiamati, e loro avevano lasciato tutto e lo avevano segui- to (cfr Mt 4,18-22).
Ritornare in Galilea vuol dire rileggere tutto a partire dalla croce e dalla vittoria; senza paura, “non temete”. Rileggere tutto – la predicazione, i miracoli, la nuova comunità, gli entusiasmi e le defezioni, fino al tradimento – rileggere tutto a partire dalla fine, che è un nuovo inizio, da questo supremo atto d’amore.
Anche per ognuno di noi c’è una “Galilea” all’origine del cammino con Gesù. “Andare in Galilea” significa qualcosa di bello, significa per noi riscoprire il nostro Battesimo come sorgente viva, attingere energia nuova alla radice della nostra fede e della nostra esperien- za cristiana. Tornare in Galilea significa anzitutto tornare lì, a quel punto incandescente in cui la Grazia di Dio mi ha toccato all’inizio del cammino. E’ da quella scintilla che posso accendere il fuoco per l’oggi, per ogni giorno, e portare calore e luce ai miei fratelli e alle mie sorelle. Da quella scintilla si accende una gioia umile, una gioia che non offende il dolore e la disperazione, una gioia buona e mite.
Nella vita del cristiano, dopo il Battesimo, c’è anche un’altra “Galilea”, una “Galilea” più esistenziale: l’esperienza dell’incontro personale con Gesù Cristo, che mi ha chiamato a seguirlo e a partecipare alla sua missione. In questo senso, tornare in Galilea significa custodire nel cuore la memoria viva di questa chiamata, quando Gesù è passato sulla mia strada, mi ha guardato con misericordia, mi ha chiesto di seguirlo; tornare in Galilea si- gnifica recuperare la memoria di quel momento in cui i suoi occhi si sono incrociati con i miei, il momento in cui mi ha fatto sentire che mi amava.
Oggi, in questa notte, ognuno di noi può domandarsi: qual è la mia Galilea?Si tratta di fare memoria, andare indietro col ricordo. Dov’è la mia Galilea? La ricordo? L’ho dimen- ticata? Cercala e la troverai! Lì ti aspetta il Signore. Sono andato per strade e sentieri che me l’hanno fatta dimenticare. Signore, aiutami: dimmi qual è la mia Galilea; sai, io voglio ritornare là per incontrarti e lasciarmi abbracciare dalla tua misericordia. Non abbiate pau- ra, non temete, tornate in Galilea!
Il Vangelo è chiaro: bisogna ritornare là, per vedere Gesù risorto, e diventare testimoni della sua risurrezione. Non è un ritorno indietro, non è una nostalgia. E’ ritornare al primo amore, per ricevere il fuoco che Gesù ha acceso nel mondo, e portarlo a tutti, sino ai con- fini della terra. Tornare in Galilea senza paura.
«Galilea delle genti» (Mt 4,15; Is 8,23): orizzonte del Risorto, orizzonte della Chiesa; desiderio intenso di incontro… Mettiamoci in cammino!

 

19 aprile 2014 – Omelia della Veglia di Pasqua

Dice Papa Francesco…

Papa Francesco“La Quaresima è per aggiustare la vita, sistemare la vita, cambiare la vita, per avvicinarsi al Signore. Il segno che noi siamo lontani dal Signore è l’ipocrisia. L’ipocrita non ha bisogno del Signore, si salva da se stesso, così pensa, e si traveste da santo. Il segno che noi ci siamo avvicinati al Signore con la penitenza, chiedendo perdono, è che noi abbiamo cura dei fratelli bisognosi. Il Signore ci dia a tutti luce e coraggio: luce per conoscere cosa succede dentro di noi e coraggio per convertirci, per avvicinarci al Signore. E’ bello essere vicino al Signore”.

18-03-2014
Messa a Santa Marta