Eccoci arrivati alla nostra premia tappa San Paolo fuori le mura.
Viaggio lungo ma alla fine ce l’abbiamo fatta!
Partiamo!!
Una nuova statua di S. Francesco
Domenica 7 aprile abbiamo benedetto la nuova statua di S. Francesco

O Signore, fa’ di me uno strumento della tua Pace:
Dove è odio, fa’ ch’io porti l’Amore.
Dove è offesa, ch’io porti il Perdono.
Dove è discordia, ch’io porti l’Unione.
Dove è dubbio, ch’io porti la Fede.
Dove è errore, ch’io porti la Verità.
Dove è disperazione, ch’io porti la Speranza.
Dove è tristezza, ch’io porti la Gioia.
Dove sono le tenebre, ch’io porti la Luce.
O Maestro, fa’ ch’io non cerchi tanto:
Essere consolato, quanto consolare.
Essere compreso, quanto comprendere.
Essere amato, quanto amare.
Poiché è
Dando, che si riceve;
Perdonando, che si è perdonati;
Morendo, che si resuscita a Vita Eterna.
Preghiera Semplice di S. Francesco
IO TE E RIO
Sei giovane ma non puoi andare a Rio?

Niente paura: ci siamo IO TE e RIO!!!
27 – 28 luglio Sottomarina
Una preghiera nel Venerdì Santo
Ai piedi della Croce nel Venerdì Santo
O Signore, oggi più che mai le uniche parole che si possono pronunciare sono quelle della preghiera. Mi rivolgo, allora, a te nella preghiera. Dalla tua croce fai sentire quanto le nostre parole, le mie parole, rischino di essere spesso così vuote. Oggi le tue parole sono parole di sofferenza, di prova, di perdono. Oggi, soprattutto, le tue parole lasciano il posto al silenzio; silenzio di chi non si tira indietro, silenzio di chi muore. Aiutami a non aver paura di questo silenzio, aiutami a imparare a sostare ai piedi della croce, aiutami a non distogliere lo sguardo dal tuo volto sfigurato per amore. Aiutami soprattutto a cercare ancora oggi il tuo silenzio di morente in quanti si sentono intrappolati nel venerdì santo e forse cominciano a disperare dell’arrivo della notte di resurrezione. Allora io questa sera ti prego: ti prego per tutti coloro che sono ancora nella notte. Sarebbe bello ricordarli a uno a uno per nome: io tutti i nomi non li conosco, ma tu si, Signore. Ti prego per chi ha scoperto da poco la malattia e per chi combatte con essa da anni; ti prego per chi si trova circondato dal vortice della depressione, questa malattia così strana che sembra non abbandonarti mai; ti prego per chi accompagna una persona cara nella terribile esperienza dell’alzaimer, questo mostro che sfigura e rende irriconoscibili; ti prego per chi è nel pianto perché abbandonato, per chi è nella lotta e fatica per tenere unita la propria famiglia e per chi questa lotta l’ha già persa; ti prego per chi ha perso il lavoro: è facile per noi pontificare sull’opportunità della crisi economica per riscoprire i valori autentici, senza capire la gravità di tante situazioni; ti prego per chi non accetta la propria vecchiaia e si chiude in se stesso e non si accorge più degli altri; ti prego Signore, per tutte le vittime della violenza, e anche per i fautori della violenza, vittime a loro volta di una vita senza senso, perché diventare assassini a 17 anni significa aver perso la propria vita prima ancora di iniziare a viverla. Ti prego per tutti, Signore, quelli che sono nel tuo abbraccio di morente. E ti prego per me: aiutami a non dimenticare questo venerdì, aiutami a ricordare la serietà del tuo amore, aiutami a non chiudere gli occhi di fronte ai nuovi crocefissi, aiutami, quando arriverà, a vivere il dolore come lo hai vissuto tu trasformandolo in amore. Noi tutti siamo ai piedi della tua croce; in questo sole che ci abbandona ci sono tutte le nostre croci e tristezze, ma siamo già in attesa della nuova alba del giorno di Pasqua che porterà finalmente un senso alla nostra esistenza.

